La Disfluenza o Balbuzie

La balbuzie, o Disturbo della fluenza verbale, è un disturbo del linguaggio caratterizzato da alterazioni del ritmo della parola, dette disfluenze. Il linguaggio diventa meno fluente e difficoltoso a causa di arresti, ripetizioni e prolungamenti involontari di un suono.
I primi sintomi vengono solitamente osservati nei primi anni di vita, in media intorni ai 3 anni, subito dopo che il linguaggio comincia a svilupparsi.
Le disfluenze sono prolungamenti o ripetizioni del parlato che non necessariamente sono indici di balbuzie. A volte il bambino di età inferiore a quattro anni riesce a farsi capire, ma il suo discorso è inframmezzato da esitazioni, ripetizioni o prolungamenti di sillabe e di suoni. A questa età, la balbuzie può essere normale, viene infatti definita “di rodaggio”.
Tra i sintomi più frequenti della balbuzie ci sono contrazioni anomale di vari gruppi muscolari, soprattutto quelli che servono per pronunciare suoni e parole. Queste contrazioni si manifestano quando si desidera o si comincia a parlare, soprattutto all’inizio della frase.

Non meno importanti sono le cosiddette caratteristiche secondarie, vale a dire tutti quei comportamenti che vengono messi in atto per evitare di balbettare: questi variano dalla semplice sostituzione di “parole di cui si ha paura” (perché potrebbero portare al balbettìo) fino all’isolamento sociale al fine di evitare scambi comunicativi con gli altri.
Quando il disturbo persiste e comporta disagio, è bene interpellare il Logopedista: potrebbe trattarsi di balbuzie.