Memoria e Attenzione

Le Funzioni Esecutive sono un complesso di funzioni cognitive che ci permettono di mettere in atto comportamenti e strategie adeguate in contesti in cui i vecchi schemi acquisiti non sono più funzionali o non permettono di giungere alla soluzione di un problema nuovo.
Il loro ruolo pertanto entra in gioco soprattutto nell’apprendimento di nuovi compiti e competenze, nell’apprendimento di nuove azioni, nello svolgimento di atti che implicano processi di decisione e pianificazione, nelle azioni in cui è necessario correggere gli errori, nei comportamenti nuovi che richiedono l’esecuzione di una nuova sequenza di azioni e nelle attività in cui è necessario monitorare costantemente il proprio comportamento.

Le Funzioni Esecutive sono un insieme di processi cognitivi superiori che permettono di risolvere correttamente dei problemi, pianificare, iniziare e portare a termine comportamenti diretti a uno scopo attraverso azioni coordinate e strategiche, utilizzare strategie flessibili, mantenere informazioni nella memoria, porre attenzione, controllare e filtrare dati rilevanti, svolgere più compiti in parallelo.
Tra queste ritroviamo:
- l’attenzione (per mantenere e distribuire l’attenzione)
- la memoria a breve termine e memoria di lavoro (per gestire le attività mentali)
- la pianificazione (per ridurre la complessità di un compito e organizzare in sequenze)
- l’inibizione (per sopprimere le interferenze e proteggere dalle interferenze-attenzione selettiva)
- lo shifting (per adattarsi velocemente ad una nuova situazione misurando le reazioni a stimoli che cambiano in modo costante-attenzione alternata.

La memoria e l’attenzione sono, dunque, fondamentali e necessarie per poter avere buone competenze anche nel linguaggio e nell’apprendimento scolastico e vanno, pertanto, osservate e valutate in caso di difficoltà o deficit per strutturare un piano di intervento più completo ed efficace.