Nella Scuola Primaria e Secondaria

Nella Scuola Primaria e Secondaria

Il MIUR ha emanato, negli ultimi anni, indicazioni molto precise che affrontano gli importanti temi dell’inclusione scolastica, dei Bisogni Educativi Speciali e nello specifico dei Disturbi Specifici di Apprendimento.

Il concetto di inclusione parte da un modello di riferimento in cui la Scuola possa rappresentare una comunità in cui ogni bambino e ragazzo riesca a raggiungere, con i propri bisogni, ma con gli stessi diritti di partecipazione ed autonomia, gli obiettivi prefissati.

Per questo, l’inclusione punta a stimolare il lavoro in modo che tutti siano quanto più possibile trattati in modo personalizzato, in base a quelle che sono le proprie necessità.

In questa prospettiva, si collocano le attività che negli anni ho svolto all’interno di diverse Scuole Primarie e Secondarie e che continuo a proporre:

  • Corso di Formazione e Aggiornamento.
  • Disturbi Specifici di Apprendimento e Piano Didattico Personalizzato.
  • La voce degli Insegnanti: corso teorico-pratico.
  • Screening logopedico.
  • Sportello del Logopedista.
  • Incontro con il Logopedista.

Corsi di formazione e aggiornamento

Rivolto agli insegnanti.

Titolo:     Riconoscere e aiutare il bambino con Disturbo Specifico di Apprendimento.

Finalità: fornire agli insegnanti le conoscenze teoriche per riconoscere i bambini con Disturbo Specifico di Apprendimento e le strategie per aiutarli.

Argomenti del corso:

  • Esperienza pratica: Come può essere così difficile?

     Gli insegnanti sperimentano in prima persona le difficoltà principali di chi ha un Disturbo Specifico di Apprendimento.

  • Prerequisiti necessari all’apprendimento della lettura e della scrittura: i passaggi senza i quali il bambino non può sviluppare lettura e scrittura.
    • I processi di acquisizione della lettura e della scrittura: ripercorriamo le tappe principali per capire insieme cosa “non funziona” in chi ha un Disturbo di Apprendimento.
    • Definizione del Disturbo Specifico di Apprendimento e tipologie: Dislessia, Disortografia, Disgrafia.
    • Il calcolo: prerequisiti e tappe di acquisizione
    • Definizione di Discalculia.
    • Strategie di studio: come affronta lo studio un bambino con D.S.A. e come aiutarlo.
    • Casi e discussione aperta.
    • Indicazioni bibliografiche

Disturbi Specifici di Apprendimento e Piano Didattico Personalizzato

Rivolto agli insegnanti.

Titolo:     Normative Ministeriali e Piano Didattico Personalizzato

Finalità: fornire agli insegnanti le conoscenze sulla Normativa B.E.S. e D.S.A. e sulla compilazione del P.D.P.

Argomenti del corso:

  • Normative vigenti sui Disturbi Specifici di Apprendimento.
  • D.G.R. n. 16-7072 del 04.02.2 e D.D. del 22 maggio 2014 n. 496.
  • Analisi di un prototipo di diagnosi.
  • Analisi di valutazione logopedica.
  • Confronto e discussione di diagnosi di casi clinici sottoposti dagli insegnanti.
  • Gli strumenti compensativi e le misure dispensative.
  • Come adattare la scelta degli strumenti e delle misure in base al profilo diagnostico.
  • Analisi e confronto sul Piano Didattico Personalizzato di casi clinici proposti dagli insegnanti.

La voce degli insegnanti: corso teorico-pratico

Finalità: fornire agli insegnanti le conoscenze teoriche e le indicazioni pratiche per un buon utilizzo della propria voce.

Argomenti del corso:

  • Cenni di anatomia e fisiologia della laringe.
    • Igiene vocale.
    • Rilassamento: esperienza pratica durante la quale si sperimentano due tecniche di rilassamento.
    • Utilizzo della respirazione adeguata: il diaframma.
    • Esercizi di coordinazione pneumo-fonica: la respirazione e la voce.

Screening logopedico

Rivolto ai bambini del I ciclo della Scuola Primaria.

Finalità: valutare i pre-requisiti all’apprendimento e le competenze curriculari della classe utilizzando prove tratte da Batterie di Valutazione Neuropsicologica standardizzate.

Fasi:

  1. screening di valutazione dei prerequisiti all’apprendimento della lettoscrittura e logico-matematici e delle competenze curriculari
  2. restituzione e confronto con le insegnanti su quanto emerso dalle prove somministrate
  3. colloqui di restituzione con i genitori.

Rivolto ai bambini del II ciclo della Scuola Primaria.

Finalità: valutare le competenze curriculari della classe utilizzando prove tratte da Batterie di Valutazione Neuropsicologica standardizzate

Fasi:

  1. screening di valutazione sulla classe
  2. screening individuale
  3. restituzione e confronto con le insegnanti su quanto emerso dalle prove somministrate
  4. colloqui di restituzione con i genitori

Sportello del Logopedista

Aperto ad insegnanti e genitori per confrontarsi sulle criticità ed eventualmente dare spunti di analisi e potenziamento o consigliare un approfondimento diagnostico; per analizzare le valutazioni già pervenute, in caso di certificazione; per dare indicazioni sulla scelta degli strumenti compensativi e le misure dispensative più idonee al singolo caso.

Incontro con il Logopedista

Incontro con tutti i genitori dei bambini iscritti alla classe prima della Scuola Primaria, per spiegar loro le tappe fondamentali nell’acquisizione dei prerequisiti all’apprendimento e dei meccanismi di letto-scrittura e logico-matematici, per sensibilizzare verso un’adeguata osservazione dell’evoluzione dell’apprendimento dei propri figli in sinergia con gli insegnanti e per permettere una più serena collaborazione, laddove fosse consigliato dagli insegnanti di intraprendere un percorso di approfondimento specialistico.